PROTOCOLLO D’INTESA
per la realizzazione in collaborazione del
PROGETTO “MASTER JUNIOR SULLA CIVILTA’ NURAGICA”

l’Associazione “APS La Sardegna verso l’Unesco” con sede legale in Via Malpighi 4, Cagliari, rappresentata dal suo presidente Pier Paolo Vargiu, Responsabile legale (di seguito denominata “Associazione”), C.F. 92260980922

e

l’“Assessorato della pubblica Istruzione, beni culturali, Informazione, spettacolo e sport”, della Regione Autonoma della Sardegna con sede in Cagliari viale Trieste 186, rappresentato dall’Assessore Dr Andrea Biancareddu (d’ora innanzi denominata “Assessorato”), C.F. 80002870923

e

l’Ufficio Scolastico Regionale”, con sede in Cagliari via Giudice Guglielmo, 46 rappresentato dal Direttore regionale Dr Francesco Feliziani (di seguito denominato “Ufficio scolastico”) CF: 80012550929

e

la “Fondazione di Sardegna” con sede in Cagliari via San Salvatore da Horta, 2 -, rappresentata dal Presidente ing Antonello Cabras (di seguito denominata “Fondazione”) CF: 0009642096

e

Il “Banco di Sardegna” con sede in Sassari, Piazzetta Banco di Sardegna, n. 1 rappresentata dal avv. Antonio Angelo Arru, (di seguito denominata “Banca”) CF: 01564560900

di seguito identificate collettivamente come le “Parti”.

Premesso che

l’Assessorato ha tra i propri compiti istituzionali sia la valorizzazione e la promozione dei beni culturali degli istituti e dei luoghi della cultura, che la promozione della formazione integrata nella scuola secondaria, l’innovazione didattica e l’orientamento formativo.

l’Ufficio scolastico ha tra i propri compiti  il coordinamento degli Uffici scolastici provinciali  supportando la flessibilità organizzativa, didattica e di ricerca delle istituzioni scolastiche, cura l’attuazione nell’ambito territoriale di propria competenza, delle politiche nazionali per gli studenti e cura i rapporti con l’amministrazione regionale e con gli enti locali, tra l’altro, per l’offerta formativa integrata per l’istruzione e formazione tecnica superiore per i rapporti scuola-lavoro.

la Banca già partecipa ad iniziative nelle classi degli istituti superiori volte a favorire la percezione delle potenzialità nelle zone in cui si vive , le possibilità di lavoro per il loro sviluppo sia nell’ambito di impresa che in quello culturale.

la Fondazione persegue finalità di interesse pubblico e di utilità sociale e, in particolare, promuove lo sviluppo socioeconomico della Regione Sardegna; sostiene, inoltre, progetti didattici innovativi che rendano i processi formativi più attuali, attraenti e competitivi e favorisce il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico, archeologico e storico della regione.

l’Associazione ha tra i propri compiti statutari lo sviluppo della conoscenza del patrimonio culturale e archeologico della Sardegna  con particolare riferimento al procedimento di Nomina nella Lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco dei Monumenti della Civiltà Nuragica; l’Associazione ha presentato istanza alla Commissione Nazionale Italiana Unesco, affinché il progetto “La Sardegna verso l’Unesco” venga inserito nella Tentative List dell’annualità in corso; l’Associazione si propone inoltre la realizzazione di progetti, in collaborazione con enti pubblici e con privati e/o  in coordinamento con istituti scolastici, per la diffusione di conoscenze idee ed orientamenti  sul patrimonio culturale, storico ed  archeologico, della Sardegna a radice della propria identità e quale motore del possibile sviluppo anche economico dell’isola.

che vi è quindi interesse reciproco a una proficua collaborazione tra le Parti,

 

SI CONVIENE E SI STIPULA IL PRESENTE PROTOCOLLO D’INTESA:

Articolo 1 – Finalità

1.Le premesse costituiscono parte integrante del presente protocollo d’intesa. Mediante la sottoscrizione del presente protocollo di intesa, le Parti intendono instaurare un rapporto di collaborazione, nel quale le attività delle Parti possano coordinarsi reciprocamente per la realizzazione degli obiettivi comuni diretti alla massima diffusione della conoscenza del patrimonio culturale archeologico, storico e ambientale della regione Sardegna, con particolare riferimento alle architetture e costruzioni nuragiche, realizzate nel periodo della c.d. “civiltà nuragica”nonché delle specificità degli insediamenti in rapporto alla storia del paesaggio sardo e della storia delle sue comunità.

2.Le Parti si impegnano fin da ora a prestarsi reciproca collaborazione, mettendo a disposizione le proprie competenze e capacità scientifiche, a individuare enti, istituzioni, organizzazioni e associazioni che possano contribuire attivamente alla realizzazione delle iniziative da realizzare, in accordo ai termini di seguito specificati e ad eventuali ulteriori pattuizioni intervenute tra le medesime.

Articolo 2 – Oggetto della collaborazione

1.La collaborazione suddetta si realizzerà in particolare attraverso la organizzazione e la realizzazione nel corso dell’anno scolastico 2021-2022 di un master denominato “master junior sulla civiltà nuragica”, rivolto agli studenti degli istituti scolastici superiori, con il quale ci si  prepone di trasmettere elementi di conoscenza di base nelle discipline che riguardano lo studio dello  sviluppo, nei primi millenni a.c. in Sardegna della c.d. “civiltà nuragica e prenuragica” ed i rapporti con l’attualità quali l’archeologia, la storia e preistoria,  l’architettura e il paesaggio, l’antropologia,  le nuove tecnologie di studio, i modelli di sviluppo economico, la comunicazione e  marketing. Conoscenze di base per un arricchimento culturale individuale e come base di orientamento per ulteriori scelte. Le modalità realizzative del master sono definite nel “programma operativo”, nel quale  vengono individuati ruoli e funzioni dei soggetti promotori, che si allega al presente protocollo per farne parte integrante (nel seguito “Programma”). La programmazione ed il coordinamento delle attività verra’ svolta, in particolare, in sede di “Comitato organizzatore” (di seguito “Comitato”) a cui partecipano i responsabili e referenti delle parti.

2. In relazione agli esiti del 1° master junior svolto le Parti concorderanno le modalità del rinnovo del corso per i successivi anni scolastici.

3. Le Parti potranno avviare anche attività di promozione/divulgazione del loro rapporto e della ricerca oggetto del presente protocollo di intesa.

Articolo 3 – Impegno di reciprocità

1.Le Parti si impegnano, ciascuno per quanto di propria competenza, all’osservanza della normativa vigente in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché a porre in essere tutti gli adempimenti di prevenzione e protezione necessari per eliminare o ridurre al minimo i rischi attinenti all’attività delle persone coinvolte nelle attività in oggetto.

2.L’accesso e l’utilizzo delle strutture e quant’altro dovrà comunque avvenire, nel rispetto dei regolamenti interni adottati da ciascuna Parte, nonché secondo i criteri di diligenza e buona fede.

3.I Responsabili di cui all’articolo seguente dovranno assicurare e garantire che il personale adibito alle attività sviluppate in forza del presente accordo sia specializzato ed in grado di utilizzare le strutture, attrezzature e gli strumenti messi a disposizione di ciascuna delle Parti.

Articolo 4 – Responsabili

1. L’Assessorato indica quale proprio referente e componente del Comitato il Dr Renato Serra;
2. L’Ufficio scolastico indica quale proprio referente e componente del Comitato la Dott.ssa Giuseppina Fanti ;
3. La Banca  indica quale proprio referente e componente del Comitato l’Avv. Antonio Angelo Arru
4. La Fondazione indica come proprio referente e componete del Comitato  il Dr Graziano MIlia
5. L’Associazione indica quali referenti e componenti del Comitato l’ing Sandra Tobia e l’ing Edoardo Balzarini
6. I Responsabili e referenti delle parti avranno funzioni di coordinamento, indirizzo, gestione e monitoraggio delle attività relative al protocollo di intesa come dettagliato nel programma operativo allegato.

Articolo 5 – Utilizzazione dei risultati di studi e ricerche

1.Tutti i campioni e i dati di qualsiasi forma e natura che siano di proprietà di una delle Parti precedentemente al rapporto di collaborazione disciplinato dal presente protocollo sono e rimarranno di esclusiva proprietà della Parte che li detiene.

2.Tutti i diritti di proprietà intellettuale, incluso il know how, che siano di proprietà, o che siano stati dati in licenza d’uso ad una delle Parti, precedentemente o successivamente al rapporto di collaborazione disciplinato dal presente protocollo sono e rimarranno di esclusiva proprietà della Parte che li ha sviluppati e/o ottenuto licenza d’uso.

3.I risultati delle attività di ricerca svolte congiuntamente in esecuzione del presente protocollo di intesa, saranno di proprietà delle Parti.

4.Fatto salvo quanto disposto nei commi precedenti, resta inteso che i contraenti intendono promuovere l’utilizzo di open data, in linea con il trend nazionale e europeo, attesi i benefici, in termini di trasparenza, maggiore senso civico, nonché sviluppo economico e conoscenza, che discendono dalla condivisione dei dati.

Articolo 6 – Finanziamento delle attività

1.L’attuazione delle svolte ai sensi del presente protocollo d’intesa e relative al primo anno di attività è assicurata, oltre all’eventuale apporto di professionalità e  risorse strumentali  messe volontariamente a disposizione da ciascuna delle parti, dalla copertura dei costi sostenuti dall’Associazione mediante i contributi finanziari dalla Fondazione di Sardegna, nella misura di 15.000 € , e dal Banco di Sardegna, nella misura di 5.000 € ,nel rispetto delle indicazioni recate dal Programma operativo.

2.Nessun ulteriore onere è previsto in carico delle parti.

Articolo 7 – Durata, procedura di rinnovo e facoltà di recesso

1.Il presente protocollo d’intesa ha durata di 3 anni, a decorrere dalla data di stipula fermo restando che il prosieguo delle attività per gli anni successivi al primo è subordinato alla sottoscrizione di un apposito addendum regolante l’aggiornamento degli impegni e delle attività da svolgere.

2.Al termine del primo anno, i Responsabili di cui all’art. 4 redigeranno una relazione valutativa sui risultati raggiunti comprendente le eventuali proposte modificative o integrative per gli eventuali successivi corsi.

3.Le Parti potranno recedere anticipatamente dal presente protocollo d’intesa con nota di posta elettronica certificata, salvo il compimento delle attività in corso all’atto della comunicazione di recesso, da inviare con preavviso di almeno un mese.

Articolo 8 – Trattamento dei dati personali

1.Le Parti si impegnano ad effettuare il trattamento dei dati nel rispetto dei limiti prescritti dal D.Lgs. 196/2003, in relazione alla diversa natura dei dati trattati.

 

Cagliari, 13.10.2021

L’Assessorato regionale della pubblica Istruzione, beni culturali,

Informazione, spettacolo e sport  

( Andrea Biancareddu)     ……………………………………………….……………………………………………………

La Direzione Scolastica Regionale

(Francesco Feliziani)          ……………………………………………….……………………………………………………

Il Banco di Sardegna

(Antonio Angelo Arru)    ……………………………………………….……………………………………………………

La Fondazione di Sardegna

(Antonello Cabras)             ……………………………………………….……………………………………………………

L’Associazione “APS – La Sardegna verso l’Unesco”

(Pierpaolo Vargiu)               ……………………………………………….……………………………………………………

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