Il complesso nuragico di Noddule, in territorio di Nuoro, ”è costituito da un nuraghe con abitato, da una tomba dei giganti e da una fonte. Il nuraghe, edificato su un affioramento di roccia, appartiene alla tipologia degli edifici complessi: è costituito, infatti, da una torre principale alla quale sono state addossate, in aggiunta frontale-laterale, tre torri secondarie”.
Fonte: Sardegna Cultura.
A proposito della fonte, così scrive Valeria Tornù, autrice di alcune delle foto allegate:
«All’interno di un’area ricchissima di tracce del glorioso passato, c’è anche questo capolavoro del culto delle acque, realizzato dai nostri antichi padri con una precisione, una maestria, un’accuratezza che racconta oggi di una grande elevazione in tutti i sensi: spirituale, tecnica, pratica.
I gradini portano all’ingresso del pozzo, realizzato in trachite: un ambiente perfettamente circolare che va a intercettare la vena d’acqua sorgiva.
La copertura è a tholos, composta da conci di trachite di colori diversi, perfettamente lavorati per creare un incastro perfetto, con al centro la pietra di chiusura, lavorata con una forma che ricorda un occhio.
Il tutto è affascinante, e lo è in modo commovente.
È vero, l’energia non mente: arriva a noi da un lontano passato una carica magnetica di antica sapienza, di autentica connessione con la natura e le sue forze ancestrali, di saggezza e di cura. E questa è la nostra grande bellezza».
Le immagini del complesso nuragico di Noddule sono di Valeria Tornù e le foto aeree di Antonello Gregorini.













