Nella località San Salvatore, a breve distanza dal mare e dalle spiagge di Orrì, sorge l’area archeologica di S’Ortali ‘e su Monte.
Si tratta di un vero e proprio complesso monumentale costituito da domus de janas, menhir, un nuraghe e due tombe dei giganti, che si estende su una superficie di circa 8000 m² su una collina granitica che domina la vicina piana costiera.
La prima tomba, indagata negli anni Ottanta del XX secolo, è visibile sul lato sinistro della strada che porta all’insediamento di S’Ortali ‘e su Monte.
La tomba, lunga 13,30 metri, è orientata a est e conserva l’esedra a ortostati con la parte inferiore della stele in granito (ricollocata in epoca recente).
La camera funeraria, di pianta rettangolare, costruita con blocchi di medie dimensioni, era in origine coperta da grandi lastre in pietra.I dati di scavo hanno evidenziato come il monumento funerario sia stato utilizzato sino al IX-VIII secolo a.C. (Bronzo finale – prima età del Ferro).
Due menhir di granito, databili tra il 2700 e il 1800 a.C. circa, sono collocati di fronte alla tomba dei giganti, a circa dieci metri da essa.
Fonte: Sardegna Virtual Archaelogy.
Le foto della prima tomba dei giganti S’Ortali ‘e su Monte sono di Francesca Cossu, Andrea Mura-Nuragando Sardegna e Billy Willy Valanga Mariani.
La foto dei due menhir citati nel post è sempre di Francesca Cossu.









