2a: Tomba di giganti di Pascareddha – Calangianus

2a: Situata all’interno di un bosco di sughere, alle falde settentrionali del Monte di Deu, la tomba di giganti di Pascareddha è uno dei monumenti più interessanti del territorio di Calangianus. Appartiene alla tipologia delle sepolture a filari con stele centinata.
La sepoltura conserva in parte il corpo tombale, rettangolare e absidato, costruito con blocchi di granito disposti su filari regolari.
Il corridoio funerario, rettangolare (lunghezza m 12,5; larghezza m 0,90; altezza m 0,90), ha le pareti costruite alla base con lastre di granito infisse a coltello; su queste poggiano filari di blocchi in leggero aggetto. Della copertura a piattabanda residuano oggi 12 lastroni trasversali. L’emiciclo dell’esedra (larghezza m 18,40) è costituito da ortostati – 10 nell’ala s. e 6 in quella d. – di altezza decrescente dal centro verso i lati. Le lastre presentano la superficie a vista ben rifinita.
Al centro dell’esedra era collocata la stele bilitica della quale, oggi, si conserva “in situ” soltanto la parte inferiore (altezza m 2,10). Il lastrone presenta la consueta cornice in rilievo e, al centro, il portello d’ingresso ricurvo. I frammenti della parte superiore centinata sono oggi sparsi intorno alla sepoltura.
La tomba è databile al Bronzo medio, Bronzo recente. (Sardegna Cultura)

Le foto della tomba di giganti di Pascareddha, a Calangianus, sono di Manlio Rubiu e Marina Olla, Marco Cocco e Nuraviganne.

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