Il nuraghe Loelle sorge sull’altopiano di Buddusò, in un territorio caratterizzato dall’affioramento di rocce granitiche. La conformazione del nuraghe risente fortemente della presenza di questi affioramenti, che si trovano incorporati nella struttura. In granito sono anche i blocchi che costituiscono il nuraghe.

Al monumento si accede attraverso una porta architravata. L’interno stupisce con la sua articolazione su numerosi livelli, caratterizzati da numerosi corridoi e scale ancora percorribili, e da ambienti prevalentemente di forma semicircolare. In cima, appoggiata sulla roccia, svetta una torretta oggi priva di copertura. Nella parte più bassa, invece, un ambiente indipendente, con accesso architravato dall’esterno, si apre a circa un metro di profondità rispetto al livello del terreno. Si trattava probabilmente di un ripostiglio.

Come arrivare:
Per arrivare al nuraghe, si attraversa la SS 131 dcn e si prosegue fino a Bitti. Si attraversa il paese, si continua sulla SS 389 in direzione di Buddusò e, a circa 10 km dal paese, il nuraghe è ben visibile sulla destra.

Fonte: Ministero della Cultura – Idese.

Le foto del nuraghe Loelle sono di: ArcheoUri Vagando, Francesca Cossu, Andrea Mura – Nuragando Sardegna e Bibi Pinna.

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