Il nuraghe Tosingalu di Aidomaggiore

Il nuraghe Tosingalu (Aidomaggiore) si presenta come una semplice torre troncoconica, elegante e slanciata (alta circa 10 m), realizzata con ordinati filari di blocchi pressoché isodomi, accuratamente lavorati a martellina, di dimensioni sempre più piccole verso la sommità.

Si accede all’interno tramite un ingresso, in parte interrato, con architrave attualmente lesionata e spiraglio di scarico molto piccolo e stretto, che conduce al corridoio. Questo, realizzato con blocchi accuratamente lavorati, è del tipo definito a “schiena d’asino”, di sezione ogivale, slanciata e di altezza crescente verso la camera centrale, con un’altezza massima di circa 5 metri dal piano di calpestio attuale, con nicchia sulla sinistra e scala sulla destra (lunghezza 5 m).

La camera circolare (6 x 6,10 m) ha due nicchie poco profonde ai lati e mostra una tholos alta circa 8 metri, costituita da massi appena sbozzati nei filari di base e da corsi più regolari, con conci accuratamente lavorati verso l’alto.

Singolare è l’accesso alla scala, di luce trapezoidale, che parte dal corridoio a un’altezza di circa 1,90 m dal piano di calpestio, con 16 gradini regolari e piuttosto ripidi, che conducono al piano superiore, attualmente a cielo aperto.

Fonte: Comune di Aidomaggiore.

Le foto del nuraghe Tosingalu o Tosinghene sono di: Marco Cocco, Sergio Melis, Ascanio Saddi e Giovanni Sotgiu.

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