Tra le varie teorie sulla funzione dei nuraghi, è presumibile che, oltre ad altri compiti, essi svolgessero soprattutto quello di presidio e controllo del territorio e delle coste. A conferma di ciò, basti osservare il loro addensamento in corrispondenza degli attracchi litoranei e dei corsi d’acqua che, nel periodo nuragico, si suppone registrassero portata idrica tale da consentire il transito di imbarcazioni o, quantomeno, di chiatte. Su questi mezzi si potevano caricare e trasportare sino alla costa minerali, metalli, prodotti agroalimentari e altre merci, per lo stoccaggio e/o il successivo imbarco.

In allegato, i nuraghi:
• Aleri (Tertenia) – Foto di Diversamente Sardi
• Nastasi (Tertenia) – Foto di Marco Cocco, Andrea Mura – Nuragando Sardegna e Bibi Pinna
• Longu (Tertenia) – Foto di Maurizio Cossu
• Sellersu (Bari Sardo) – Foto di Gianni Sirigu
• Serra Madau (Villasalto e in prossimità del Flumendosa) – Foto di Sergio Melis e Bibi Pinna

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