Nel nord-ovest della Sardegna, non solo le chiese romaniche sono “bicrome”: a Florinas anche un nuraghe si fregia del doppio colore, oltre a rivelare singolarità costruttive.

Al primo sguardo sembra un monotorre; in realtà, la sua struttura complessa è appena visibile. Inoltre, fu “ristrutturato” già in età protostorica, utilizzando un materiale diverso.

Il nuraghe Corvos si erge solitario nelle campagne a sud-ovest di Florinas, a circa dieci chilometri dal centro abitato. Si conserva in buone condizioni la torre centrale, alta otto metri e con un diametro di 13,50 m, che osserverai nella sua duplice colorazione. Alla base presenta grossi blocchi di calcare appena sbozzati, mentre in occasione del restauro vennero impiegati conci di trachite scura, finemente lavorati.

Non è chiaro se l’intervento sia stato conseguenza di un crollo del livello superiore o della scelta di costruirlo ex novo in un secondo momento. La prima ipotesi sembrerebbe supportata dal fatto che, nel lato nord-est, ci sono tracce di riparazioni anche nella muratura calcarea; quindi, probabilmente, l’eventuale cedimento avvenne su questo lato.

Fonte: Sardegna Turismo.

Le foto del nuraghe Corvos sono di Marco Cocco, Francesca Cossu e Sergio Melis.

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