In periodo nuragico era fiorente il traffico dei metalli “internazionale” con epicentro nella nostra isola, come si legge al proposito in un post di Valeria Putzu pubblicato due anni orsono e in un recente articolo comparso il 27 marzo u.s. sul quotidiano britannico The Independent.
Nelle foto di Valentino Selis: il complesso nuragico S’Arcu ‘e is Forros di Villagrande Strisaili, che comprendeva un’officina fusoria dei metalli e un’arena dotata di tribune in cui probabilmente si svolgevano le contrattazioni commerciali.
https://www.independent.co.uk/news/science/archaeology/sardinia-trade-britain-bronze-age-b2722627.html?fbclid=IwY2xjawJUkdVleHRuA2FlbQIxMQABHZKws3y4crBxGLJlznFXjLI-8SJN8-8SDDfsWiU0OQi4g1MJ8Tev1vH1SQ_aem_jmwezY9yUdN0aX4inciB7w








